Una luna a metà e da lì si spacca pure il cielo e l'Universo tutto.
Un crollo di tutte le tue costruzioni, di quello che di più certo e grande avevi.
Ti parte quella fitta silenziosa nel centro del petto, e sei lì fermo ed inerme, unico spettatore della lenta agonia di un amore.
Niente varrà a salvarlo, perché quando si è lacerato non ti ha lasciato maglie da riprendere.
Dopo aver condiviso mille emozioni è possibile non sentirsi più perfino nell'ultimo abbraccio?
E' possibile non voler tentare di ritrovarsi anche solo nella sincerità anche fosse solo per alleviare a se stessi e all'altro la pena del distacco e non rovinare i meravigliosi intensi momenti vissuti?
Forse resta sempre difficile farlo, soprattutto quando la vita ci ha uniti troppo, forse è più facile scappare pensando di far meglio, di riuscire ad andar via più sordi a quel niente che si troverà, a quell'amara nostalgia che ci accompagnerà in ogni altra occasione della vita.
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