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La mia prima conquista in campo musicale, il mio primo album ed il mio primo riconoscimento, anche se per pochi attenti ma era pur sempre il Premio Tenco, consegnatomi dal vero fondatore della manifestazione, Rambaldi che mi scrisse un biglietto che ancora conservo gelosamente: Ben arrivata ragazza! Certo sapevo ben poco allora di tutto questo ambiente, ero molto timida, ma sentivo una grande forza che gridava dentro, che mi spingeva, che mi portava. Quel disco raccontava già tanto di me, di ciò che avrei voluto rappresentare nella musica, un personaggio femminile diverso dai clichè cui si era abituati qui in Italia, schivo se vuoi, ma con grande versatilità lì dove a parlare non era certo l'immagine, non era il corpo, ma la mia anima. Ecco allora la scelta di canzoni come Fai piano, Eppure vivono, C'è chi va a Milano, Ora si può dormire, e ancora fatti di cronaca che mi avevano segnata, colpita come 28 Gennaio, dedicata alla maestrina facente parte di quell'equipaggio a bordo dello sfortunato Shuttle. |