«Essere a Venezia a ritirare la "Gondola d'oro" è un sogno ...
da: IL GAZZETTINO (Lunedì, 26 Luglio 2004)
«Essere a Venezia a ritirare la "Gondola d'oro" è un sogno che avevo da anni e oggi si avvera».
Lo ha raccontato la cantautrice Mariella Nava prima di essere premiata con la "Gondola d'oro" alla carriera, riconoscimento da parte dell'associazione "Mario Del Monaco" presieduta da Renzo Stevanato e Armida Tessier.
L'artista ha poi anche annunciato al Lido l'uscita imminente del suo nuovo album, nel corso di una "tavola rotonda" moderata da Chiara Bassich.
L'incontro ha voluto porre il suggello sul gemellaggio tra le città di Venezia e Vetralla (di cui la Nava è prima cittadina onoraria), da oggi anche nel segno della musica. L'iniziativa si è tenuta all'hotel "Villa Mabapa" con la partecipazione del sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani e del presidente dell'Aval Luigi Zollino, tra gli artefici del rilancio del festival veneziano. Sono intervenuti anche la presentatrice Simona Tagli e l'attore Arnoldo Foà, premiato con il "Leone d'oro" alla carriera.
Presenti anche esponenti politici cittadini, quali il consigliere provinciale Giovanni Anci, il consigliere comunale, nonché ispiratore del contatto musicale tra le due città, Paolo Bonafè, il delegato della municipalità del Lido Stefano Stipitivich, oltre a rappresentanti del mondo dello spettacolo.
Ne è uscita una discussione divertente e ricca di contenuti, in cui sia dalle belle parole pronunciate da Foà, sia da quelle del sindaco di Vetralla Aquilani è stato delineato un ritratto diverso del mondo dello spettacolo. «C'è una chiave - ha sottolineato Aquilani parlando del rapporto fra la città di Vetralla e alcuni big dello spettacolo che ne sono cittadini onorari - capace di aprire mille porte. Questa chiave si chiama amicizia. Oggi siamo, dunque, ben felici che alcuni nostri cittadini onorari, come Mariella e Arnoldo, siano a Venezia per ufficializzare questo gemellaggio. Auguro a tutti un futuro semplice, in un mondo che oggi ha tanto bisogno di pace».
Lorenzo Mayer |